GAETAVOLA | Associazione di Promozione Sociale

Programma manifestazione
Le Vie di Gaeta

Percorso Gastronomico Culturale
VIII edizione
1-2-3 Ottobre 2010

"Un mare di gente per un successo davvero inimmaginabile, oltre ogni nostra già positiva attesa. Al di là dell’incredibile serata di sabato sera credo che siano stati tre giorni di riuscitissima promozione del ‘prodotto’ Gaeta, che non è solo tradizioni gastronomiche e il turismo a esse correlato ma anche cultura, arte, storia, ambiente.

 



Le Vie di Gaeta sono da anni la sintesi di questa idea, un modello, imitatissimo in tutto il circondario e non solo, di turismo sostenibile e destagionalizzato, con la sottile differenza che la nostra è, a differenza di tanti format artificiali, una manifestazione vera, fatta e portata a questi numeri dalla gente comune che vi partecipa sia come attore che come fruitore; sono proprio queste persone che voglio ringraziare cominciando da tutte le massaie di via dell’indipendenza che sono il vero e unico motore dell’evento e poi i nostri soci che con la loro attività volontaria consentono lo svolgimento di questa manifestazione in modo quasi perfetto. Ultimi ma non ultimi ringrazio i nostri sponsor e i nostri patners istituzionali primo fra tutti il Comune di Gaeta che mai ci fa mancare il suo apporto". Questo il commento di Cosmo Pesigi presidente di Gaetavola all’ VIII edizione del "Le Vie di Gaeta" il percorso gastronomico culturale organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola e il Comune di Gaeta con la collaborazione della ProLoco Gaeta e del Sistema Bibliotecario Sud Pontino.

Sono vicinissime a 25.000 le presenze avute durante le sei ore di percorso gastronomico di sabato 2 ottobre, per una serata all’insegna sì della buona cucina gaetana ma anche della riscoperta di luoghi, storia, tradizioni e costumi attorno ai quali l’Associazione Gaetavola ha voluto costruire un percorso di avvicinamento al 150° anniversario dell’unità d’italia che si compi dolorosamente in questa città, ferita mortalmente dall’assedio del 1861.

Sono molti, infatti, dietro i banchi di degustazione a vestire costumi da popolani del tempo, una caratterizzazione che inquadra temporalmente l’intero evento in epoca borbonica, periodo che fu origine di molte delle più famose ricette della cucina gaetana tra le quali la notissima tiella.

Apertura come da tradizione in P.za V. Capodanno con le Merende d’altri Tempi momento dedicato ai più piccoli quest’anno abbinato alla Carovana del Libro un libro bus con più di 4000 libri selezionati tra le case editrici più attente del panorama libraio italiano. L’iniziativa sostenuta dalla Regione Lazio è stata organizzata dal Sistema Bibliotecario del Sud Pontino, che durante il pomeriggio ha ricevuto nella figura del suo presidente Cardillo il Premio Gaetavola 2010 per l’impegno svolto finalizzato alla promozione della lettura, alla conoscenza del patrimonio culturale e alla valorizzazione degli autori locali. Il premio viene assegnato ogni anno, durante la manifestazione del “Le Vie” a persone, enti, associazioni che si sono distinte per lo sviluppo di temi particolarmente cari all’ associazione.

Dalle 18,00 in poi lo stretto e lungo budello di via dell’indipendenza è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di visitatori, provenienti da città anche molto distanti da Gaeta, come Reggio Emilia e Perugia, a conferma di una popolarità ormai di livello nazionale; un pubblico variegato ed eterogeneo interessato oltre all’ottimo cibo a riscoprire desueti modelli di convivialità e compartecipazione della vita di strada, attratto dai colori, suoni profumi e dalla irresistibile allegria che si respira in questa manifestazione popolarchic ha continuato a far festa, come ogni anno, fino a tarda sera con piatti sfornati al momento per far fronte alle richieste di persone che ancora allo scoccare della mezzanotte si incamminavano all’interno della caratteristica stradina.

Durante la serata assegnato anche il tavolo dell’ospitalità cosiddetto e contesissimo "palio" delle Vie che ogni anno premia il banco che più si è distinto per qualità del cibo, tradizione e cortesia. A vincere quest’anno secondo il comitato etico di controllo il tavolo della Scalinata S. Antonio.

Ottimo successo anche per i due mini eventi ideati a corollario del momento centrale di sabato Il convivio e il trekking urbano.

Il Convivio

Venerdi sera 1 ottobre ad aprire la manifestazione la novità di questa edizione IL CONVIVIO ideato con la collaborazione e il coordinamento artistico di Davide Rossillo.

Alcuni ristoranti di Gaeta Medioevale hanno offerto una piacevole serata tra menu tipici in tema con l’evento accompagnati da alcuni spettacoli davvero intriganti. A intrattenere con la loro arte i commensali di Casa Incanto, Trasparenze DiVino, Sorelle Cannolicchio Signorine Zitelle, Re Ferdinando II, Taverna ex macelleria Ciccone e trattoria il Rifugio, sono stati con le loro rime e prestigi Virgilio e Beatrice, che hanno sostituito l’annunciato ma purtroppo influenzato Dante Alighieri al secolo Massimiliano Carrisi, e Luca Straito che accompagnato dalla sua chitarra ha messo in strofe la cucina gaetana.

Il Trekking Urbano

Il trekking urbano di domenica 3 ha chiuso in modo magnifico i tre giorni cultural-gastronomici di Gaetavola con un percorso guidato che portato i trekker a immergersi compiutamente nella storia, nell’arte e nella natura di una città millenaria; una piacevole camminata di difficoltà minima che si è conclusa per i cinquanta fortunati che avevano prenotato l’evento, con un vero e proprio pranzo all’aperto a base di prodotti tipici del territorio organizzato dall’associazione, all’interno della splendida natura del Parco Regionale di Monte Orlando; il tutto grazie anche alla collaborazione delle Ente Parco che ne ha permesso lo svolgersi al suo interno.


     

L'Associazione

Gaetavola nasce nel 2002 con l’intento di rivalutare le buone tradizioni gastronomiche del territorio comprendente Gaeta ed i comuni circostanti.

Dalle nostre tavole sempre più spesso scompaiono sapori ed odori che sono, o dovrebbero essere, parte integrante della nostra cultura e tradizione, soppiantati da prodotti commerciali che si assomigliano sempre di più annullando il gusto dei cibi.

La bontà di un pesce appena pescato, la fragranza di un dolce tipico, la freschezza di un’insalata di pomodori ovvero di un frutto appena raccolto costituiscono un piacere di non facile descrizione. La possibilità che si possa gustare qualcosa del genere nella preparazione del pasto di ogni giorno rappresenta uno dei motivi per cui si è costituita Gaetavola.

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